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Progetto territorio

Postato in Storia del Festival - Progetti Speciali

Fin dalla genesi del progetto l'Ischia Film Festival ha avuto uno sguardo particolare sui luoghi che sono stati oggetto di opere cinematografiche. Con il progetto Territorio alcune edizioni del festival sono state dedicate a focus specifici sulla cinematografia di alcuni paesi o su particolari progetti che hanno visto una sinergia tra audiovisivo ed enti territoriali.

 


“Regione protagonista” della sesta edizione del Festival è stata la Sicilia con la sua giovane Film Commission, che ha attratto l’interesse degli addetti ai lavori per le potenzialità offerte dal “Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo,” ma anche per l’intento di sviluppare nuove coproduzioni e di sostenere la distribuzione delle produzioni girate in Sicilia sui mercati esteri.
Per rendere omaggio al cinema siciliano sono stati proiettati 6 film, selezionati dalla Sicilia Film Commission, con momenti di incontro e confronto tra gli autori e il pubblico. Ospiti di questi incontri Nello La Marca, reduce dal successo di Berlino e la produttrice Maria Grazia Cucinotta che, oltre ad aver presentato al pubblico il suo cortometraggio “Onde Corte”, ha ampiamente testimoniato i vantaggi di chi sceglie le splendide location siciliane come set cinematografico.
Alla Sicilia sono stati dedicati 6 film, uno per serata, in una retrospettiva che ha mostrato al pubblico le più belle location Siciliane viste attraverso lo sguardo artistico della macchina da presa. Tra le opere più significative in programmazione i documentari del Principe Alliata, prodotti dalla Panaria Film e gentilmente concessi dalla Filmoteca Regionale Siciliana.
Due cene, offerte dalla Regione Sicilia hanno accolto gli ospiti più importanti del Festival nello splendido scenario degli scogli di fronte al Castello Aragonese. Il menù rigorosamente siculo, è stato preparato da chef siciliani su ispirazione cinematografica.
Ma la Sicilia è stata anche protagonista della mostra fotografica “Omaggio della Panaria Film ad Anna Magnani” curata dalla Sicilia Film Commission nel centenario della nascita della grande attrice, che ha riscosso un grande successo di pubblico ed un favorevole apprezzamento della stampa accreditata.

 



Nel 2007 l’APT di Lucca è stata protagonista del Festival con i sapori e la cultura della regione toscana.
La serata di premiazione del Festival, che normalmente si svolge nello scenario del Castello Aragonese e del borgo di Ischia Ponte, nel 2007 fu eccezionalmente realizzata in un nuovo scenario proprio per rendere omaggio a coloro che ne sarebbero stati protagonisti.
L’APT infatti, trasferì sull’isola d’Ischia per una magica serata i componenti dell’orchestra Puccini per raccontare al pubblico il programma e gli eventi del Festival Puccini che ogni anno si svolge nella città di Lucca.
Ad Ischia il luogo più incantevole dedicato alla musica è senza dubbio il parco botanico della Mortella che fu di proprietà del compositore inglese Sir William Walton. Nel parco è stato realizzato un meraviglioso anfiteatro greco a sbalzo sul mare, dove nelle sere d’estate si può ascoltare musica dal vivo ammirando il panorama della costa di Forio d’Ischia che si illumina all’imbrunire.
In questo fantastico scenario, accompagnati dalle celebri note del Maestro Puccini, eseguite magistralmente dall’orchestra di 32 elementi del Festival omonimo, si è svolta la serata di premiazione che ha celebrato le opere vincitrici della quinta edizione dell’Ischia Film Festival.
Grazie alla collaborazione dei dirigenti dell’APT di Lucca e di tanto personale specializzato la serata è stata conclusa con un galà che ha avuto come protagonisti i sapori ed i prodotti tipici di questo favoloso territorio.

 



La Regione Campania rappresenta uno dei principali sostenitori dell’Ischia Film Festival. Ma nel 2007 le location regionali sono state protagoniste del Festival grazie alla presenza della Film Commission Regione Campania. Sin dalla sua nascita la FCRC è stata vicina alla Direzione del Festival attraverso il suo Direttore Maurizio Gemma, ma nel corso della sua quinta edizione il Festival ha dedicato una sezione speciale del suo Convegno Nazionale sul Cineturismo proprio alle brillanti operazioni di marketing territoriale realizzate dalla FCRC in occasione dell’uscita in TV della Fiction “Capri”.E' stata allestita inoltre nella Cattedrale dell'Immacolata del Castello Aragonese una mostra fotografica curata da Gianni Fiorito sui set Campani dal titolo "scenari".
Incontro dibattito “In vacanza con la serie: Capri”
Hotel Regina Palace Ischia – Giovedì 28 Giugno 2007 ore 11.30
Il viaggio dalla fiction alla destinazione turistica.
Sinergie e percorsi tra operatori e territorio.
Ne hanno discusso esponenti degli Enti territoriali delle Provincie di Napoli e Salerno, il Direttore della Film Commission Regione Campania, il Direttore Artistico dell’ Ischia Film Festival, Tour operator e protagonisti della serie “Capri”.

 



Sin dalle prime edizioni dell’Ischia Film Festival la Regione Marche è stata particolarmente presente nei convegni e nelle presentazioni di Case History grazie ad una Film Commission particolarmente attiva, di cui responsabile è la Dott.ssa Anna Olivucci.
Nel 2005, quando la Regione non aveva ancora una Film Commission e la Dott.ssa Olivucci lavorava per la Mediateca delle Marche, il convegno sul cineturismo si arricchì della presentazione della prima Movie Map italiana, realizzata diversi anni prima dalla Olivucci e dal Dott. Massimo Conti proprio per la Mediateca delle Marche.
Nel 2006 e 2007 le Marche sono state presenti alla Borsa Internazionale delle Location e del Cineturismo ma contemporaneamente si rafforzava la collaborazione tra questo ente ed il Festival attraverso la realizzazione di ricerche sul settore. In questi anni infatti, attraverso proficue forme di collaborazione, sono state realizzate le “Indagini pilota sul Cineturismo” sia nella Regione Marche che nell’isola d’Ischia, che attraverso workshop successivi sono state messe a disposizione di altri enti pubblici ed anche di numerosi Atenei italiani che ne hanno fatto richiesta.
Reduce dai successi delle iniziative alla Mostra del Cinema di Venezia ed al Festival di Cannes, Marche Film Commission si è presentata al pubblico italiano dell’Ischia Film Festival 2008, con la proiezione del videoclip Marche: imagine your film (Italia, 2008) prodotto in collaborazione con l’ICE della Regione Marche. Mentre Anna Olivucci ha tenuto per gli operatori del settore il workshop: “Dalla filmografia alla filmogenia: l’attività di Film Commission per il territorio”
Al Festival 2010 il territorio e l’identità della Regione Marche sono stati presenti con una breve anterpima. All’atteso movie cocktail di presentazione di Marche Film Commission, il trailer del film “L’erede” insieme al cast, al regista Michael Zampino e al co-sceneggiatore Ugo Chiti (Gomorra). Anna Olivucci responsabile di Marche Film Commission (MFC), ha illustrato le caratteristiche del progetto di questo film sostenuto da MFC in collaborazione con ICE-Istituto Commercio Estero.

 



Nel 2007 con il film “Alatriste” di Agustín Díaz Yane con Viggo Moretensen e la partecipazione straordinaria dell’attore italiano Enrico Lo Verso, l’Ischia Film Festival ha voluto rendere omaggio al coordinamento spagnolo delle Film Commission.
Le industrie del cinema e del turismo hanno bisogno di strumenti specifici e altamente qualificati per raggiungere l’obiettivo comune di attirare le produzioni cinematografiche sul territorio, in modo da ottimizzare le risorse, valorizzare i luoghi e ottenere vantaggi sia per l’una che per l’altra. Sono queste le considerazioni che hanno portato, nei lontani anni Sessanta, alla creazione delle prime Film Commission.
In Spagna i primi esempi si hanno negli anni Novanta, grazie alla creazione della Canarias Film Commission, Barcellona Platò Film Commission e l’Andalusia Film Commission. Da quel momento, esempi del genere nascono in ogni parte del Paese. Con lo scopo di rafforzare, accelerare e rendere omogeneo il processo di costituzione di una rete che rischiava di diventare estremamente fragile e frammentata, nel 2001 è stata costituita la Spagna Film Commission. Sebbene ogni suo membro debba appartenere al settore pubblico, la Spagna Film Commission non fa parte della struttura pubblica che si occupa direttamente del settore audiovisivo.
Un territorio ricchissimo per varietà e bellezza, un clima sostanzialmente mite, una storia antica e densa di suggestioni, oltre che l’esperienza acquisita negli anni dalle Film Commission spagnole, hanno contribuito negli ultimi anni ad una crescita produttiva nel settore nazionale dell’audiovisivo, a cui si è aggiunto un interesse sempre maggiore da parte delle produzioni internazionali che hanno scelto la Spagna come location ideale.
In questo ambito, l’Ischia Film Festival, alla sua quinta edizione ha premiato Carlos Rosado, Presidente della Spain Film Commission e Piluca Querol, coordinatrice della Andalusia Film Commission, i quali hanno saputo effettuare con maestria quella valorizzazione del territorio che è l’idea di base di questa manifestazione culturale.

 



Visitbritain è un ente da sempre attento al movie induced tourism, che ha saputo attrarre incoming turistico dalle produzioni cinematografiche attraverso ottime sinergie con le produzioni cinematografiche. Ne sono eccezionali esempi “Orgoglio e pregiudizio” di Joe Wright che nel 2005 giungeva addirittura alla BIT di Milano con una movie map prima ancora dell’uscita del film nelle sale, oppure “Herry Potter” con le sue oltre 100 location sparse in tutto il regno unito e magistralmente utilizzate in percorsi turistici promossi da Visit Britain. Per questo motivo l’Ischia Film Festival ha voluto approfondire l’operato di questo ente con l’intervento nel 2005 di Nadine Docherty al terzo convegno nazionale sul cineturismo “La Valorizzazione del territorio attraverso l’industria cinematografica: analisi e strumenti”
Nel 2006 invece, per l’uscita del successo internazionale “Da Vinci Code” di Ron Howard, che ha visto l’unione di 3 enti internazionali (Visitbritain, Visitscotland e Maison de la France per la realizzazione di un tour, un sito web ed una movie map) Visitbritain è stata oggetto di un evento speciale che ha visto la presentazione del caso da parte del responsabile del marketing internazionale Michael Clewley

 



Dal 13 al 24 Giugno 2006 la Germania è stata la nazione protagonista dell’Ischia Film Festival grazie ad un Focus dedicato al cinema tedesco, che ha raccontato e valorizzato la Germania del presente, i suoi luoghi e la sua anima, sempre in costante trasformazione. Tra gli ospiti gli attori tedeschi Dennis Moschitto e Ralph Palka che insieme a Michelangelo Messina hanno introdotto i film durante le serate al Castello Aragonese.
Particolare attenzione è stata riservata alla città di Berlino, a cui sono stati dedicati tre titoli importanti: “Goodbye Lenin” (2003) di Wolfgang Becker, “Lola corre” (1998) di Tom Tykwer e “Il cielo sopra Berlino” (1987), indimenticabile capolavoro di Wim Wenders e accorato atto d’amore verso una città e i suoi abitanti. Ma c’è anche l’Amburgo meticcia di “Kebab connection” (2005) commedia etnica diretta da Anno Saul ed allora inedita in Italia.
La direzione artistica del Festival ha ritenuto giusto omaggiare la Germania e la sua cinematografia più recente, se non altro perché, pur essendo una cinematografia geograficamente assai vicina, non è conosciuta nel nostro paese come dovrebbe. L’isola d’Ischia, poi, ha una lunga tradizione turistica legata alla Germania ed ai tedeschi, da sempre gli ospiti stranieri più affezionati alla sua terra e alla sua cultura Inoltre tra i film selezionati per il concorso ufficiale, altri due battevano bandiera tedesca: “Capri you love”, di Roger Donaldson (presentato in anteprima assoluta) e “Il cane giallo della Mongolia” della giovane regista Byambasuren Davaa, già vincitrice nell’edizione 2005 del premio Ischia come miglior film straniero con “La storia del cammello che piange”.

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